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Arco dei Gavi

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L'Arco dei Gavi è un monumento di Verona che fu costruito per celebrare una delle famiglie più importanti della Verona Romana, la gens Gavia.
Venne eretto intorno la metà del I sec a.c. l'Arco può essere stato costruito nel tardo periodo augusteo In origine era posto sulla via Postumia adiacente a Castelvecchio , poco distante dall’attuale Torre dell’Orologio In epoca comunale venne costruita una cinta muraria che inglobava l'arco , in modo da utilizzarlo come porta urbica. Fu molto studiato dagli artisti e dagli architetti che si ispirarono per la rinascita dello stile classico, tra tutti Andrea Palladio. .Napoleone , ne decretò la demolizione per migliorare la transitabilità sul corso, ritenendo l’arco d’intralcio al traffico Le pietre del monumento vennero prima spostate in Piazza Cittadella, poi negli arcovoli dell’Arena in attesa che qualcuno pensasse alla sua ricostruzione. Fu ricomposto nel con alcuni dei blocchi originali ma in maniera alquanto pesante al lato dell’ attuale Corso Cavour.

Basilica di San Zeno

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Antica Abbazzia Romanica sorta lungo la Via Galica.E’ stata edificata sopra la cripta di San Zeno ottavo vescovo di Verona che morì nel 380. La cripta al suo interno è oggi visibile al pubblico
La facciata della Basilica è di architettura Romanica .
La Basilica è stata costruita ai limiti di una grande piazza lastricata che hai suoi lati ha il Campanile Romanico della 1° metà del secolo e la torre duecentesca dell’Antica Abbazia. Al suo interno ospita un capolavoro d’arte “La pala di San Zeno” di Andra Mantegna.
Grande opera è l’antico portale frontale formato da 48 formelle bronzee del secolo XII


Porta dei Borsari

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La Porta Borsari è una porta delle mura romane di Verona In età romana aveva il nome di PortaIovia per la presenza del vicino tempietto dedicato a Giove
Nel medioevo prese il nome di Porta di San Zeno, mentre l'attuale nome è riferito ai bursariiossia ai soldati di guardia che riscuotevano il dazio cittadino.
Sull'architrave soprastante il doppio fornice si legge l'iscrizione, fatta apporre dall'imperatore Gallieno nel 265 d.C., per celebrare la "ricostruzione" della cinta muraria urbana: in realtà il suo fu solo un intervento di ripristino e ampliamento non di ricostruzione. Probabilmente, quindi, la porta risale al I sec d.c.. e si ritiene che sia stata preceduta da un'altra porta più antica, eretta nel Isec a.c.
Fin dall'antichità Verona era un punto nodale di tutti i sistemi di trasporto terrestre e acquatico dell'Italia nord-orientale, essendo il punto di incontro di quattro strade consolari: la via Gallica, la via Claudia Augusta, il vicum Veronensium e la Via Postumia. Proprio per quest'ultima si accedeva alla città, attraverso la porta dei Borsàri, quale principale ingresso, lungo il Decumanus maximus, che si incrociava nel foro romano (l'attuale Piazza delle Erbe) con il Cardo maximus(al quale si accedeva dall'altra porta monumentale detta porta Leoni).


Porta dei Leoni

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Porta Leoni è una porta romana di Verona. Non si conosce la denominazione con cui era conosciuta in età romana. Nel medioevo era conosciuta come Porta San Fermo, per la vicinanza all'omonima chiesa. Successivamente fu ripristinato il nome classicheggiante di Arco di Valerio ma fin dal XV secolo veniva popolarmente detta dei Leoni per la presenza nelle vicinanze di un sarcofago romano in pietra con due leoni ora posto dietro al monumento di Umberto I, nei pressi del vicino ponte Navi . Collegava il Cardo maximus cittadino alla via Hostilia che da sud congiungeva Bologna con Aquileia.
Fin dall'antichità Verona era un punto nodale di tutti i sistemi di trasporto terrestre e acquatico dell'Italia nord-orientale, essendo il punto di incontro di quattro strade consolari: la via Gallica, la via Claudia Augusta, il vicum Veronensium e la Via Postumia. Proprio per quest'ultima si accedeva alla città, attraverso la porta dei Borsàri, quale principale ingresso, lungo il Decumanus maximus, che si incrociava nel foro romano (l'attuale Piazza delle Erbe) con il Cardo maximus(al quale si accedeva dall'altra porta monumentale detta porta Leoni).