Arche Scaligere
Sono le tombe dei Signori di Verona racchiuse in un recinto marmoreo sovrastato da una bellissima cancellata in ferro battuto, vi sono le tombe dei Signori della Scala, in evidenza l’arca di Giovanni della Scala, l’arca di Mastino Secondo, l’arca di Cansignorio è considerata la più fantastica fra tutte le tombe Scaligere. Si trovano vicino alla Piazza delle Erbe.
Ponte Scaligero
Il celeberrimo Ponte appartiene al complesso di Castelvecchio e ne integra il sistema difensivo e logistico. Nato come opera militare sie è rivelato capolavoro di ingegneria medievale, con alta qualificazione stetica
Castelvecchio, originariamente chiamato Castello di San Martino in Aquaro, è un castello di Verona attualmente adibito a ospitare il museo civico cittadino è il più importante monumento militare della Signoria Scaligera
Castelvecchio, originariamente chiamato Castello di San Martino in Aquaro, è un castello di Verona attualmente adibito a ospitare il museo civico cittadino è il più importante monumento militare della Signoria Scaligera
Torre dei Lamberti
La torre dei Lamberti è una torre medioevale di Verona di 84 metri, che svetta da piazza Erbe, nel centro storico della città. La sua costruzione iniziò nel 1172. Nel maggio del 1403 un fulmine abbatté la cima della torre e solo nel 1448 iniziarono i lavori di restauro e di innalzamento, che durarono sino al 1464. Inizialmente la torre aveva un'altezza minore rispetto a quella odierna, e la differente età di costruzione è visibile ancora grazie ai differenti materiali utilizzati: prima mattoni e tufo, poi solamente mattoni, ed infine il marmo. Il grande orologio venne aggiunto, invece, solo nel 1779. Su di essa furono poste due campane, di cui la più piccola, detta Marangona, serviva per segnalare gli incendi e le ore della giornata, mentre la più grande, detta Rengo, per radunare il consiglio comunale e per chiamare alle armi i cittadini. Il nome Rengo deriva da arengo, il luogo in cui, durante il Medioevo, si svolgevano le assemblee, mentre Marangona deriva da marangon, che nel dialetto veronese significa falegname. La Torre detiene il primato di edificio più alto della città di Verona, seguita dal bianco campanile del duomo alto m.74,9 tra gli edifici civili segue "Grattacielo", alto 52 metri. La torre è oggi visitabile, e si può raggiungere la cima attraverso le scale o un ascensore, godendo così della vista panoramica della città.
Casa Romeo e Giulietta
A pochi passi dalla Piazza Erbe in Via Cappello si trova La Casa Capuleti , un edificio medioevale costruito nel XIII sec. La Casa Capuleti, è il Museo cittadino della casa di Giulietta situato in pieno centro storico. Si può ammirare Il famoso Balcone Shakespeariano, dove la leggenda vuole si incontrassero i due innamorati Giulietta Capuleti e Romeo Montecchi. Per questo è visitato quotidianamente da migliaia di persone provenienti da tutto il mondo attratte dal famoso dramma Shakesperiano. Grazie a Shakespeare Verona è riconosciuta nel mondo come città dell’Amore. Attualmente dal Balcone di Giulietta si possono celebrare le nozzi civili. La casa di Romeo Montecchi si trova nelle vicinanze in Via Arche Scaligere..La Tomba di Giulietta è’ situata in una cripta sotto l'ex convento dei Francescani a Verona, un edificio appena fuori le mura, si può visitare quella che la leggenda moderna indica come la tomba di Giulietta Capuleti.
Mura Scaligere
Le mura scaligere di Verona sono una cinta muraria collinare costruita in epoca scaligera, per volere di Cangrande I della Scala, ampliando così le difese già iniziate da Alberto I della Scala. Tra il 1321 ed il 1324 vi fu lo scavo del fossato nel banco di tufo e la costruzione della cinta turrita, che fu rafforzata nel 1520-1523, anche con la costruzione delle rondelle di San Zeno in Monte, della Grotta, della Baccola e della rondella delle Boccare. Nel 1839 vi fu un restauro e la modificazione della cinta: furono cimate le torri, venne ricostruita la cortina, senza merlature, da Castel San Felice alla Rondella della Grotta.
Torre del Gardello
La torre del Gardello si trova, presso piazza Erbe. La torre venne costruita prima dell'avvento della signoria scaligera, ma nel 1363 Cansignorio della Scala la fece restaurare e nel 1370 venne collocata una campana, che rintoccava ogni ora: andava a battere le ore un orologio a campana, posto internamente. Nel 1421 iniziò la costruzione del quadrante esterno e di tutto il meccanismo per il movimento delle sfere. La campana venne fusa da un importante mastro veronese nel 1370. La campana del Gardello ha avuto un posto importante nella vita della città, inoltre è una delle prime conquiste del progresso tecnologico meccanico: quello della torre fu infatti il primo orologio pubblico, consultabile da tutti.